Vitamina B6 - Stabilità, Fonti e Funzioni.

 

STRUTTURA
Tutte le forme della Vitamina B6, vale a dire Piridossale, Piridossina, Piridossamina vengono convertite ad una forma coenzimatica comune nominata Piridossale-5’-fosfato, il quale gioca un ruolo critico in diversi processi metabolici nelle fasi di crescita, sviluppo cognitivo, depressione, funzione immunitaria, stress, attività degli ormoni steroidei. La vitamina B6 è ubiquitariamente diffusa sia negli alimenti di derivazione vegetale che animale, tuttavia alcune condizioni legate ad una alimentazione non corretta o ad un consumo di alcol che è in grado di ridurre drasticamente l’attività di questo coenzima, portano ad un ridotto apporto di questa vitamina.

 

STABILITA’
La vitamina B6 presente negli alimenti risulta stabile in condizioni acide, instabile a pH neutri, alcalini e se esposta a luce o calore. Delle tre forme della vitamina B6, la piridossina risulta essere più stabile rispetto al piridossale o alla piridossamina. A seguito di cottura, la percentuale di B6 degradata è variabile (0 – 70 %), tuttavia si registra una minore perdita nei derivati vegetali rispetto ai prodotti animali. Il latte ad esempio può perdere dal 30 al 70% del contenuto in vitamina B6 se essiccato. Il processo di degradazione di vitamina B6 in alimento stoccato, seppur lento, porta ad una perdita tra il 25 e il 50% nell’arco di un anno.

 

Se da una parte l’assorbimento di B6 presente nei cibi di maggior consumo risulta attestarsi attorno al 70 – 80%, tuttavia in molti cibi la B6 è presente in forme non biodisponibili. Ad esempio i complessi glicosilati risultano essere scarsamente assorbiti; così come gli addotti peptidici della vitamina B6 derivanti da alcuni processi di cottura che sembrerebbero addirittura agire come inibitori competitivi per l’assorbimento di vitamina B6 [1].

 

Da: Combs, G. F. Jr. (2008). The vitamins: Fundamental Aspects in Nutrition and Health (3rd ed.). Ithaca, NY: Elsevier Academic Press. ISBN 978-0-12-183493-7.

 

 

 

ASSORBIMENTO
Le diverse forme della vitamina B6 vengono trasformate nella forma comune (piridossalefosfato) per essere assorbite tramite diffusione passiva a livello dell’intestino tenue. Per mezzo del legame con le proteine plasmatiche, la vitamina B6 viene distribuita in tutto il corpo. La maggiore concentrazione è individuata nel fegato, rene, cervello, milza e nella muscolatura striata.

 

FUNZIONE
La vitamina B6 interviene in moltissimi processi tra i quali:

  • Metabolismo degli aminoacidi (reazioni di decarbossilazione, interconversione, transaminazione, racemizzazione, α, β, γ-eliminazione).

  • Gluconeogenesi

  • Sintesi dei neurotrasmettitori

  • Sintesi della Emoglobina

  • Metabolismo dei lipidi

  • Espressione genica

VITAMINA B6 E MALATTIE CARDIOVASCOLARI
Livelli bassi di B6 sono legati ad omocisteinemina causata da una ridotta attività dell’enzima cistationina- β-sintasi (vitamina B6 dipendente), con conseguente aumento dei livelli di cisteina, fattore di rischio indipendente in grado di aumentare l’incidenza di patologie quali aterosclerosi, ictus, infarto del miocardio [2]. Bassi livelli plasmatici di B6 sono associati con un aumento del rischio cardiovascolare. Uno studio recente evidenzia i benefici di B6 in associazione con B9 per ridurre i livelli di omocisteina e conseguentemente diminuire il rischio cardiovascolare [3, 4]

 

VITAMINA B6 E FUNZIONI COGNITIVE
Studi a lungo termine su modelli animali hanno evidenziato che una carenza gestazionale di B6 è in grado di indurre nel nascituro una minore espressione dei sottotipi recettoriali N-metil-D-aspartato (NMDA), coinvolti nelle più svariate funzioni neuronali [5]

 



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Riferimenti

[1] Gregory, J. F. (1980). J. Nutr. 110, 995–1005.

 

[2] Selhub, J. (2006). J. Nutr. 136, 1726S–1730S.

 

[3] Vermuelen, E. G. J., et al. (2000). Lancet 355, 517–522.

 

[4] Biomed Res Int. 2016;2016:7658981. doi: 10.1155/2016/7658981. Epub 2016 Mar 9. Vitamin B-6 Supplementation Could Mediate Antioxidant Capacity by Reducing Plasma Homocysteine Concentration in Patients with Hepatocellular Carcinoma after Tumor Resection. Cheng SB1, Lin PT2, Liu HT3, Peng YS4, Huang SC2, Huang YC2.

 

[5] Effects of maternal restriction in vitamin B-6 on neocortex development in rats: Neuron differentiation and synaptogenesis Article in Journal of Nutrition 120(5):485-92 · June 1990 with 11 Reads

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